Awa Fall: Words of Wisdom tour all’Alcazar di Roma

Awa Fall con Il suo Words of Wisdom tour ha fatto tappa all’Alcazar di Roma dove, canzone dopo canzone, ha conquistato il pubblico con le sue mille sfaccettature.

A soli 22 anni “sista” Awa ha già conquistato la critica che la riconosce come una delle più interessanti voci nel panorama della world music. I suoi gradi se li è guadagnati sui centinaia di palchi che ha già calcato in tutta Europa. sorprendendo tutti, anche a Roma

Tutte le sfumature della black

Il nero può nascondere nel suo buio una molteplice giostra di colori. E Awa Fall nel suo ultimo disco “Words of wisdom” mette il luce tutte le sfumature della black music, tutti i chiaroscuri, i mezzitoni e tutte le sfaccettature di una musica che è corpo e anima, cuore ed energia.

Ciò che sorprende è proprio la sua capacità, nonostante la giovanissima età, di muoversi in modo credibile da un genere all’altro della musica “nera”. Quando canta “Peace of mind” dalle chiare inflessioni r’n’b’, oppure passa al reggae di “Believe” Awa dimostra di saper padroneggiare la difficile arte della contaminazione.

Il calore della voce, l’eleganza e l’energia nel portamento, degna di una vera regina africana, fa il resto, regalando uno spettacolo vario e sfaccettato come la sua musica. Un talento che, a soli 22 anni, l’ha portata a calcare i palchi del Rototom Sunslash e dell’Overjam Festival.

Awa Fall e Ras Mat I

Un crescendo di emozioni

La serata all’Alcazar si apre quando la band composta da Riccardo Gibertini alla tromba,
Nicola Roccamo alla batteria, Ermanno Fabbri alla chitarra, Marco Zaghi al sassofono, Gianluca Pelosi al Basso e David D’Assuntino alle tastiere salgono sul palco. Awa ancora non si vede quando i 6 iniziano a suonare.
Come dal nulla, poi, arriva lei e appena sale sul palco lo riempie con un carisma ed una personalità da vera diva.
Il concerto comincia piano, con i suoi brani più dolci e carichi di emozioni. Il pubblico sembra quasi intimidito dalla sua presenza scenica, dalle note soul ed r’n’b che riempiono il locale.

“Dentro di me”, l’unico brano in italiano del suo repertorio segna la svolta. Il concerto dopo questo inno all’indipendenza ed alla consapevolezza prende il volo. Awa e la band viaggiano fino in Jamaica, suonando un reggae irresistibile fatto di “good vibes”in grado di scuotere il pubblico

E si balla, con sorrisi liberatori, con il cuore felice. Ma ad Awa non basta, preme sempre più il piede sull’acceleratore. Quando sul palco sale anche Ras Mat I si passa al dub e l’Alcazar diventa una dancehall in cui tutto si muove, come un’unica, grande onda irrefrenabile.
Awa Fall con il suo Words of Wisdom tour prende per mano il pubblico in un viaggio nella black music. Una musica che diventa terapia e cura per il corpo e l’anima.

Altre storie
Valentina Gaia: Lonely, un urlo sussurrato che rompe la solitudine