Cathy La Torre: “Se il DDL Zan fosse già Legge”

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Editoriale di Cathy La Torre

Sapete qual è la domanda che mi fanno più spesso in questo periodo di forte contrapposizione sul provvedimento?

Come sarebbe se il DDL Zan fosse Legge?

Me lo chiedono, di media ogni 3 giorni, la media con cui in Italia avviene una violenza o una discriminazione omobitransfobica: una ogni 3 giorni, 34 da inizio del 2021.

E sapete la verità?

Non sappiamo come sarebbe se ci fosse una legge che riconosce la violenza di cui siamo vittime.

Ma sappiamo com’è senza una legge che riconosce quella violenza. A tal proposito ricordo un episodio dei tanti in particolare.

Un sera Marco e Cristian sono stati picchiati per essersi dati un bacio.

Quando li ho raggiunti per accompagnarli nella loro richiesta di giustizia, alla stazione dei carabinieri non comprendevano perché i due ragazzi insistessero così tanto nel voler scrivere nella denuncia che li avevano picchiati, presi a calci e pugni, perché si baciavano.

Non importa il motivo, gli avevano detto, voi comunque denunciate che siete stati picchiati.

E invece no, il motivo conta, perché senza quel bacio non ci sarebbe stato quel pugno e quindi SI, il motivo è alla base di quel reato.

Per questo quando mi dicono che una legge non serve perché i reati sono già puniti sapete cosa rispondo?

Che se mi aggrediscono perché sono lesbica, perché sono come sono, non è una aggressione e basta.

È un’aggressione che non esisterebbe se io non fossi lesbica.

Quindi, chiedo a coloro che ancora avanzano dubbi, per combattere le aggressioni omotransfobiche pensate di combattere noi persone LGBT, o di combattere gli omofobi?

Perché delle due una: o volete proteggere quelli che in ragione di una loro caratteristica sono picchiati, vessati, insultati, bullizzati.

O proteggete loro: quelli che picchiano, insultano e vessano qualcuno perché è come è.

Dicono che appoggiamo questa legge perché ci riguarda, ed è vero ci riguarda proprio perché questo odio ci riguarda e annichilisce le nostre vite riducendo spazi di libertà e alla fine il semplice diritto di esistere e di essere. Chi sono i liberticidi quindi?

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