Il coraggio di cambiare di Sia

Sia, dopo Together, ci regala un’anteprima del suo film “Music”, in uscita a breve. “Courage to change”, utilizzato anche per una campagna della Cbs a sostegno di un cambiamento partecipato ed attivo, è un invito a reagire, a cambiare il mondo partendo da se stessi. Un grido che diventa collettivo: “Standing together we can do anything”.

Courage to change: una speranza collettiva

“Hi I’m Sia and it’s my sincerest hope we can join our voices together for positive change. I love you keep going”. Poche parole, una voce quasi in sordina, per invitare ad un cambiamento globale. Una presa di coscienza individuale che diventa voce collettiva in uno spot promosso dalla Cbs a favore di un cambiamento partecipato, attivo. Vivo. E la voce è quella di Sia che presta il suo nuovo singolo “Courage to change” ad una campagna che ripercorre le drammatiche immagini dell’omicidio di George Floyd il 25 maggio 2020 e le manifestazioni di protesta che hanno mostrato l’anima più pura, rabbiosa e consapevole dell’America.

La canzone si sovrappone ad altre voci, in particolare quella del fratello di Floyd che invita a diventare parte di un cambiamento necessario e globale: “My brother cannot be a voice today, we have to be their voice”. Il brano di Sia riconosce l’orrore degli ultimi mesi, dalle vittime di un’epidemia annunciata all’evoluzione del Black Lives Matter e parte dalla disperazione per tessere la trama di una speranza collettiva per porsi una domanda che diventa il cardine di una speranza collettiva: “Have I the courage to change? Have I the courage to change today?”.

Il video della Cbs accompagnato da Courage to change

“The only thing that remains constant is change”

Il mondo muta e alcuni cambiamenti sono inevitabili.

“Rain it falls sowing the seeds of love and hope. We don’t have to stay here stuck in the weeds”.

Sia grida con forza che anche se la pioggia si abbatte sul nostro presente noi non dobbiamo necessariamente rimanere fermi a subirla ma usarla come seme di amore e speranza.
Una vita fatta di intenti e senso è possibile e qui si canta la leggerezza (e la necessità) del coraggio di non arrendersi, la forza che scaturisce dal ricordo dei cari che non ci sono più e a cui dobbiamo prestare a nostra voce.

<> at The Beverly Hilton Hotel on May 10, 2014 in Beverly Hills, California.

Sia ci ricorda che è proprio nei momenti più bui che viene fuori il coraggio di dire basta e di cambiare e che no, non siamo soli.

“You’re not alone in all this
You’re not alone I promise
Standing together we can do anything”.

Se si è trattato di una sofferenza che mai prima d’ora nella storia è stata così condivisa allora viene naturale pensare che anche la ricostruzione del futuro possa, anzi debba essere, condivisa. Possiamo farlo prima che le macerie si posino e ci sommergano.

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