We are all infinite: l’identità multiforme di Francesca Marchisio

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“We are all infinite”. Un auspicio, un anelito di libertà che si traduce in un fashion film sulla collezione PE21 di Francesca Marchisio. La giovane designer italiana, che ha portato sul défilé di Altaroma “We are all infinite”, una collezione PE21 dal sapore pirandelliano e il retrogusto green. Nati da questa ispirazione, i capi modulari e reversibili della collezione partono da un’atmosfera pacata nei toni naturali per trasformarsi in motivi cangianti, vivaci. Trame imprevedibili, proprio come l’aspirazione verso l’infinito

Francesca Marchisio: la ricerca di identità pirandelliana di Uno. Nessuno. Centomila


“Essere autentici significa cambiare rimanendo se stessi” spiega Francesca Marchisio. Un concetto tanto elementare quanto prezioso, rappresentato nelle forme lineari e nei tessuti naturali che danno corpo agli abiti raccontati nel fashion film dedicato alla collezione “We are all infinite”. In pellicola, geometrie sullo sfondo e una danza impercettibile di corpi liberi creano un intreccio limpido e autentico che racconta quel “noisiamoinfinito” ispirato alla rinascita continua e alla ricerca della propria identità. Ed ecco il richiamo al tormentato Vitangelo Moscarda, il Gengè di “Uno, nessuno, centomila” di Luigi Pirandello, in fuga dalle centomila marionette che falsificano la realtà.

We are all infinite

Autenticità dunque, in una collezione minimale ma allo stesso tempo gioiosa e insolita che parte dai toni naturali del lino, della canapa e del denim per trasformarsi gradualmente nei motivi colorati ispirati alla serie “Memorie” dell’artista dominicano José Demetrio Pena. Ma anche circolarità, intesa come evoluzione continua e costante movimento di un’identità che si riscopre sempre diversa e uguale a se stessa. Così come i nuovi capi up-cycled della designer, che riutilizzano gli scarti e si affacciano alla sperimentazione creativa. Un ciclo evolutivo che vede la stilista ispirarsi alle opere di José Demetrio a cui dona poi prototipi e capi usati per diventare fonte di altrettanta ispirazione in una nuova serie di sculture, spunto per accessori e pezzi unici.

Infinito movimento che introduce un nuovo modo di pensare, creare e indossare un capo.

La ricerca “infinita” dell’identità

Circolarità e autenticità sono per la Marchisio i due concetti astratti che diventano strumenti per raggiungere l’obiettivo della collezione, trasformare il funzionale in design e i modelli reversibili in oggetti senza tempo. Abiti e top si ispirano allora alla versatilità del grembiule, mentre le giacche destrutturate lasciano libertà di movimento.

Francesca Marchisio ad Altaroma

Un movimento perfettamente rappresentato nel fashion film “We are all infinite”. Un’opera realizzata con la collaborazione dei danzatori di Aterballetto Grace Lyell, Ivana Mastroviti, Philippe Kratz, prodotta da The Block Multivisual e diretta dal regista Mauro Vecchi. Un movimento fluido, sinuoso e puerile, vitale e armonico, ben presente nello spazio ma delicatamente attento. Un movimento infinito di ricerca tra una, nessuna, centomila identità.

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