Women in Comics: fumettiste e supereroine in esclusiva europea a Roma

Supereroine e fumettiste, insieme, per cambiare le sorti di questo strano periodo.
Women in Comics”, mostra di fumettiste e donne nel fumetto in esclusiva europea a Palazzo Merulana di Roma sarà aperta al pubblico dal 1° giugno 2021.

L’ arrivo da oltreoceano di autrici come Noel Franklin e Lee Marrs e la straordinaria collettiva di 22 artiste statunitensi e 90 opere originali che “hanno fatto la Storia del fumetto nordamericano”. L’apertura ufficiale sarà anticipata da quattro incontri in streaming in diretta su Zoom e sulle pagine Facebook di ARF! Festival, Comicon e dell’Ambasciata americana a Roma.

Anticipazioni virtuali

Per quattro giovedì, quindi si potrà assistere a momenti di scambio virtuali a cura dell’illustratrice e fumettista Rita Petruccioli e della giornalista Francesca Torre , che anticipano l’apertura della collettiva con dialoghi tra alcune delle migliori autrici di Women in Comics, in diretta dagli Stati Uniti, sui temi della mostra.

Dai movimenti femministi e l’arte militante, il corpo femminile e la sua rappresentazione nel disegno, all’antirazzismo, il transfemminismo e l’intersezionalità, alla violenza e il rapporto tra generi e identità nel fumetto: questi i temi principali di Women in Comics che vede ventidue grandi fumettiste USA per la prima volta in mostra in Europa.

La mostra partirà dalla genesi del fumetto vintage degli anni ’50, affrontando temi come amore, sessualità, creatività, discriminazione e indipendenza, attraverso i cambiamenti degli anni ’70 fino alle pubblicazioni più recenti edite dalla Marvel e dalla DC Comics.

Epoche diverse che rispecchiano fasi di esplorazione di sé e di autodeterminazione differenti. Tratti multiformi che aprono una discussione sull’antirazzismo, il transfemminismo e l’intersezionalità, il rapporto tra i generi e l’identità nel fumetto. 

Wonder Woman e le sue sorelle

“Women in Comics” è curata da Kim Munson e dalla leggendaria Trina Robbins, la storica disegnatrice di Wonder Woman.

Trina è stata anche una fumettista underground nella San Francisco degli anni ’70. In quegli anni ha vissuto in prima persona gli albori della liberazione sessuale e si è opposta in maniera decisa ai fumetti sessisti e violenti del collega Robert Crumb pubblicando il primo storico fumetto interamente prodotto da donne e intitolato “It Ain’t Me Babe, Comix”.

Una sorellanza che ha regalato al grande pubblico internazionali fumettiste come: Emil Ferris, Colleen Doran, Alitha Martinez, Ebony Flowers e Trininad Escobar.

It Ain’t Me Babe – Trina Robbins

Emil Ferris, ha pubblicato in Italia “La mia cosa preferita sono i mostri”.

È la storia di Karen, ragazzina di 10 anni, amante di mostri e giornalini horror che si lascia coinvolgere dalla misteriosa morte della sua vicina di casa. Emil disegna i suoi personaggi con tratti non umani e usa questa maschera per proteggere le qualità intellettuali della protagonista dallo sguardo dominante che si esaurisce nella bellezza estetica. Infatti, quando le viene chiesto perché avesse disegnato Karen con le fattezze di un licantropo, Emil risponde: “L’ho disegnata nel modo in cui vedo me stessa, nel modo in cui sento di essere. L’ho disegnata per quello che desideravo essere. Mia madre era estremamente bella e ho visto come tutte le donne belle intorno a me venissero spesso soggiogate non solo per la loro bellezza ma soprattutto perché essere oggetto del desiderio maschile portava violenza nelle loro vite. […] La loro intelligenza non era apprezzata.”

Colleen Doran ha collaborato a numerosi progetti con Neil Gaiman. Uno dei più famosi è “Snow, Glass, Apples”, una originale riscrittura di Biancaneve raccontata dalla prospettiva della regina.


Afua Rchardson – Poster per la mostra di New York

Per Trinidad Escobar, fumettista, poetessa e autrice di canzoni statunitense di origine filippina, Trina Robbins ha scelto di esporre al “Women in Comics” il suo famoso poema-fumetto intitolato “All These Years” dall’antologia Drawing Power: Women’s Stories of Sexual Violence, Harassment, and Survival che racconta delle violenze sessuali nei confronti delle donne. La produzione di Trinidad Escobar spazia dal fumetto erotico a quello comico, dal fumetto poetico alle tavole illustrate ma tutti inequivocabilmente queer.

Dalle sue tavole ricche di china, carboncini e acquerelli si alza un rumore di autodeterminazione e affermazione della propria identità.

Un rumore che contribuisce all’immaginario delle donne possibili senza reticenze, senza vergogna, senza sguardi ingabbianti ma con la forza prorompente di chi prende in mano la sua esistenza.

Aspettando Women in Comics, ogni giovedì pomeriggio

I quattro talk fra fumettiste nordamericane e autrici italiane in programma fino a giugno si offrono come momento di confronto prezioso anche per chi non si è mai avvicinato al fumetto prima d’ora.

Come uno spazio di discussione per ritrovare i punti in comune ed esternare le differenze culturali che sempre esistono quando le rivendicazioni diventano corali e globali.

Giovedì 18 marzo 2021: “Fumetto e femminismi: e noi dove eravamo?”  Trina Robbins (dagli USA) incontra Silvia Ziche (dall’Italia), moderate dalla scrittrice Susanna Raule.

Giovedì 15 aprile 2021: “Corpi rivoluzionari e donne che li disegnano”. Emil Ferris e Coleen Doran (dagli USA) incontrano Sara Pichelli (dall’Italia), moderate dal giornalista RAI Riccardo Corbò.

Giovedì 13 maggio 2021: “Balloon intersezionali”. Alitha Martinez Ebony Flowers (dagli USA) incontrano Fumettibrutti ed Elisa Macellari (dall’Italia), con la moderazione a cura Bande de Femmes.

Giovedì 10 giugno 2021: Drawing Power: raccontare la violenza a fumetti”. Trininad Escobar (dagli USA) incontra Rita Petruccioli (dall’Italia), con la moderazione a cura della Casa delle donne Lucha Y Siesta.

Fiona Smyth

Women in Comics è promossa dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e co-prodotta da ARF! Festival Comicon.

“Woman in comics” Female cartoonists and superheroines for the first time in Europe

Superheroines and female cartoonists come together to save us in these unprecedented times.
“Women in Comics”, an exhibition of female cartoonists and women in comics, will be opening at Palazzo Merulana in Rome from 1st June 2021.

Graphic novel artists like Noel Franklin and Lee Marrs arrive to Europe for the first time along with a collective of 22 cartoonists and over 90 original works that have literally made the history of American comics. A selection of the artists will be meeting the public through a calendar of four online Zoom chats also available on the Facebook page of ARF! Festival, Comicon and the U.S. Embassy In Italy.

Virtual foretaste

The Italian cartoonist Rita Petruccioli and the Italian journalist Francesca Torre have curated the artists’ appearances and question times on the topics of the exhibition with some of the best authors of Women in Comics live from the United States.

From feminist movements and militant art, from the female body and its representation in drawing, to antiracism, transfeminism and intersectionality, to violence and the relationship between genders and identity within the comics art: these are the leading topics of Women in Comics and its 22 great American graphic artists showing in Europe for the first time.

The exhibition will draw an overview of the history of comics from its genesis in the ’50s, facing topics like love, sex, creativity, discrimination and independence, through the extraordinary changes of the ’70s right until the most recent characters from Marvel and DC Comics.

Different times which correspond to diverse exploring stages of self and self-determination. Brave pencil traits that open a discussion about antiracism, transfeminism and intersectionality, the relationship between genders and identity within comics.

Wonder Woman and her sisters

“Women in Comics” is curated by Kim Munson and by the legendary Trina Robbins, the famous creator of Wonder Woman.

Trina has been a well-known name in the San Francisco underground comics scene in ‘70s. In those years she witnesses first-hand the birth of the sexual liberation movement and fiercely makes a stand against the sexist and violent drawings of her colleague Robert Crump. For this reason, she published the famous first comics entirely produced by women and called “It Ain’t Me Babe Comix”.

This sisterhood has given to the greater public international cartoonists like Emil Ferris, Colleen Doran, Alitha Martinez, Ebony Flowers and Trininad Escobar.

Emil Ferris has published in Italy “My favourite thing is monsters” (“La mia cosa preferita sono i mostri”) It tells the story of 10 years old Karen, who is deeply in love with monster and horror magazines and who, one day, gets involved in the mysterious death of her neighbour. Emil draws her characters with non-human traits and deliberately uses this disguise to protect the intellectual qualities of the protagonist from the dominant male perspective that is unable to look beyond aesthetics. In fact, when she’s asked why she decided to draw Karen as a werewolf, Emil replies: “I drew her the way I saw myself, the way I felt I was. I drew her the way I wanted to be. My mother was very, very beautiful, and I saw that the beautiful women around me were often constrained not only by their beauty but by the way that being an object of male desire frequently caused violence in their lives. […] their brilliance was not valued.”

Colleen Doran counts several artistic collaborations with Neil Gaiman. One of her most famous works is “Snow, Glass, Apples” an original interpretation of Snow White from the perspective of the Evil Queen.

To represent Trinidad Escobar, American cartoonist and poet of Filipino heritage, Trina Robbins has chosen to exhibit at “Women in Comics” her famous comic-poem on sexual violence against women titled “All These Years” from the anthology “Drawing Power: Women’s Stories of Sexual Violence, Harassment, and Survival”. Trinidad Escobar‘s artistic production ranges from erotica to humour comics, from poetry on strips to illustrations but they all are unashamedly queer.

Rising from her sketchbooks rich in ink, charcoal and watercolour, you can almost hear a rumbling noise of unapologetic self-determination and self-identity affirmation.

This noise contributes to the creation of a collective imaginary of all the possible women, with no limits, no shame, no imposed perspectives, but only with the force of a person who is taking control of her existence.

Waiting for Women in Comics, every Thursday afternoon

The four talks with both American and Italian cartoonist scheduled until June will be a precious occasion for debate for those who have never approached the comics art before.

The talks will be a space of discussion to recognise the share grounds and point out the cultural differences that always come to the surface when demands become unanimous and global.

Thursday 18th March 2021: “Cartoon and feminism: where were we?” Trina Robbins (from the United States) meets Silvia Ziche (from Italy): moderated by writer Susanna Raule.

Thursday 15th April 2021: “Revolutionary bodies and women who draw them”. Emil Ferris and Coleen Doran (from the United States) meet Sara Pichelli (from Italy): moderated by Italian RAI journalist Riccardo Corbò.

Thursday 13th May 2021: “Intersectional balloons”. Alitha Martinez and Ebony Flowers (from the United States) meet Fumettibrutti and Elisa Macellari (from Italy): moderated by Bande de Femmes.

Thursday 10th June 2021: “Drawing Power: a story of violence through cartoons”. Trinidad Escobar (from the United States) meets Rita Petruccioli (from Italy): moderated by Casa delle donne Lucha Y Siesta.

Women in Comics is promoted by the United States Embassy in Rome and co-produced by ARF! Festival and Comicon.

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