Dal 9 al 13 ottobre 2025 la Sardegna si trasforma in un laboratorio di idee, formazione e creatività con la prima edizione del Sardinia Music Hub, il nuovo appuntamento dedicato all’industria della musica dal vivo.
Un crocevia culturale
Non un semplice festival, ma un crocevia culturale che ambisce a ridefinire il rapporto tra isola e continente, tra tradizione e innovazione, tra identità locale e linguaggi globali. Sardinia Music Hub nasce per superare i confini del classico evento musicale: il suo obiettivo è diventare un ecosistema permanente, un luogo dove musicisti, produttori, giornalisti, tecnici e istituzioni possano incontrarsi e generare nuove prospettive. La direttrice artistica Barbara Vargiu lo definisce “un ecosistema che connette professionisti, giovani, istituzioni e pubblico, creando occasioni di formazione, confronto e collaborazione”.

Il programma, diffuso tra Sassari e Alghero, alterna workshop, masterclass, tavole rotonde e concerti, affrontando temi che spaziano dalla tradizione del canto a tenore fino all’impatto dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione dei live. Una contaminazione che rispecchia l’anima dell’isola: radicata ma aperta al futuro.
Le Ragazze Terribili: un motore di innovazione culturale
Il coordinamento dell’evento è affidato all’associazione Carta da Musica, ma uno dei cuori pulsanti organizzativo è la cooperativa Le Ragazze Terribili, realtà storica della produzione culturale in Sardegna.
Da oltre trent’anni Le Ragazze Terribili dimostrano che la musica può essere un fattore di sviluppo territoriale: non solo intrattenimento, ma occasione di crescita, di emancipazione e di dialogo tra generazioni. Con Sardinia Music Hub, la cooperativa compie un passo ulteriore, trasformandosi in catalizzatore di un progetto sistemico che guarda al Mediterraneo e all’Europa.
Cultura come sviluppo
Il valore dell’iniziativa è anche strategico: creare un polo internazionale della musica significa aprire nuove possibilità di lavoro e di scambio per i giovani, dare linfa all’industria culturale locale e proiettare la Sardegna su una mappa più ampia. Dal pianoforte accordato a mano ai software di produzione digitale, dall’antico canto corale alle sperimentazioni con l’AI, il Sardinia Music Hub dimostra che la cultura non è un orpello, ma un motore di sviluppo sociale ed economico. Se questa prima edizione saprà radicarsi, il Sardinia Music Hub potrà diventare non solo un appuntamento annuale, ma un punto di riferimento per la formazione e l’innovazione musicale in Italia e nel Mediterraneo. Un progetto che parte dalla Sardegna, ma parla al mondo.




