Giulia Mei ci racconta con il suo stile poetico, dirompente, elegante e intimamente umano, il valore che per lei ha la resistenza.
“Per me Resistenza significa avere una voce e sapere che questa voce ha il potere di generare altre voci.
Per me Resistenza significa avere un corpo e sapere che questo corpo non è un oggetto passivo, ma è un soggetto che crea movimento attorno a sé e in questo movimento riesce a mettere in movimento altri corpi, altre bocche, altre facce, tutte nella stessa direzione.
Resistenza è direzione, è prospettiva certa e inconfondibile. Prospettiva di libertà, di comunità e soprattutto di umanità.
Resistenza è essa stessa umanità, perché la resistenza è sempre stata l’unico modo attraverso il quale l’umanità è riuscita a risorgere dalle proprie macerie”.



