Abiti d’altri tempi, una tensione che non trova soluzione, un suono elettronico che incrina la patina rétro delle immagini. In «Questa notte», Anastasia Anniemore24 e Cecilia Quad mettono in scena una contraddizione: il desiderio di dare una forma ai sentimenti e l’impossibilità di tenerli sotto controllo. Il videoclip si muove su questa linea instabile, mentre la canzone trasforma la fragilità sentimentale in materia dark-pop, tra pulsazioni sintetiche e aperture ambient.
Pinknoises presenta in anteprima il video, terzo capitolo di Un bacio di fortuna, il progetto con cui Anastasia Anniemore24 affida le proprie canzoni a interpreti differenti, facendo della voce un elemento decisivo nella costruzione di ogni brano. «Questa notte» nasce da una scrittura che precede la musica: prima le parole, poi la composizione, infine l’incontro con una voce capace di restituirne le sfumature.

La scelta è caduta su Cecilia Quad dopo che Anastasia l’ha scoperta online, ascoltandola interpretare in russo un’aria dal Principe Igor. Da quell’ascolto è nato un contatto, poi l’invio di una demo e una collaborazione che ha coinvolto direttamente la cantante anche nella definizione del brano. La registrazione, realizzata alle Cantine di Badia in Toscana, ha preso forma con il contributo di Giovanni Sala, mentre l’arrangiamento di Giovanni Ferranti ha costruito un paesaggio sonoro in cui la voce non domina semplicemente la scena: entra nel tessuto elettronico, ne segue le ombre, ne modifica la profondità.
Il testo racconta il dolore trattenuto di una relazione, le parole rimaste senza destinatario, la vulnerabilità di chi prova a ricomporre ciò che si è spezzato. Ma «Questa notte» evita la strada della confessione esplicita: preferisce affidare parte del racconto agli spazi, alle sospensioni e al dialogo tra suono e immagine. Il sentimento resta in bilico, come una scena di cui non conosciamo fino in fondo né l’inizio né la fine.
Il brano appartiene al terzo volume di Un bacio di fortuna, parte del progetto 30 brani per 30 voci. Un percorso che mette in relazione scrittura e interpretazioni diverse, facendo dell’italiano un terreno d’incontro tra sensibilità e provenienze. In «Questa notte», quell’incontro passa attraverso una voce e un arrangiamento che non cercano di risolvere l’inquietudine, ma di lasciarla risuonare.



