Può un corpo (in movimento) appropriarsi di un spazio architettonico? Come può la conoscenza di discipline diverse come la danza...
Iscritto3 Ottobre 2019
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Sono Mario,
classe 1980, pugliese.
La musica per me è stata l’ancora di salvezza dalla noia in cui si rischiava di annegare nella provincia anni ’90, quando in Salento ci andavano solo i salentini e l’ombrellone più vicino era 20 metri più in là.
La fotografia invece l’ho incontrata per caso, nel mio primo vero viaggio da grande a Parigi con una vecchia reflex di mio padre. 13 rullini e 300 foto mosse dopo, nonostante i pessimi risultati, non sono riuscito più a farne a meno.
Affetto da smemoratezza congenita le foto, di fatto, costituiscono i miei veri ricordi.
E a volte li ricordo meglio se accompagnati da colonna sonora.
Per me il rumore è rottura, ribellione, rivoluzione, rivelazione che qualcosa d’altro è possibile.
Quello fotografico, invece, mi fa solo incazzare.
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