I Tre Allegri Ragazzi Morti: “La Tempesta su Marte” live

La Tempesta perfetta si scatena su Roma con la forza della sua lineup. Otto band dell’etichetta “La tempesta dischi” hanno imperversato a Largo Venue in un festival, “La tempesta su Marte”, che ha sferzato il pubblico in una serata unica. E come chiusura il live dei Tre Allegri Ragazzi Morti

Un concerto come una Tempesta su Roma

La Tempesta Dischi è arrivata a Roma portando il live dei TARM che hanno festeggiato i 25 anni di attività.
Oltre a loro sui palchi si sono alternate 7 band under 35 che incarnano lo spirito indipendente ed innovativo della loro etichetta.

Il denominatore comune è sempre lo stesso, la musica, con la M maiuscola, quella che non si ferma o segue sentieri già battuti ma traccia sempre nuove rotte. I Tre Allegri Ragazzi Morti, anche attraverso La Tempesta dischi riescono a convogliare lo stesso spirito originale ed innovativo che li ha resi una band di culto. Con la loro etichetta proseguono nella loro ricerca continua, soffiando aria fresca nel panorama musicale italiano, rompendo gli schemi e i canoni preconfezionati dell’industria discografica.

I Tre Allegri Ragazzi Morti

25 anni di carriera

La band di Pordenone ha festeggiato i 25 anni di attività ripercorrendo le tappe di una storia scritta con inchiostro indelebile. Perché tutti nelle orecchie e nell’anima hanno impresse le canzoni di un gruppo di culto, avanguardistico e geneticamente alternativo. È grazie ai TARM che un’intera generazione ha potuto trovare un riferimento musicale anche in Italia, che sono nate centinaia di band. Grazie a loro lo scenario musicale si è arricchito ed ha dovuto fare spazio anche a ciò che è diverso. Controcorrente, sempre. Come La Tempesta, che con il suo spirito indipendente ed innovativo, cambia il flusso del mainstream disturbandolo con proposte sempre nuove ed originali.

I Tre Allegri Ragazzi Morti
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