Rewriters Fest: un nuovo alfabeto per narrare il mondo

Un nuovo alfabeto per narrare un mondo che viene visto per la prima volta. Fogli bianchi e muri puliti pronti ad accogliere un rinnovato universo di senso, un scenario culturale proiettato verso il futuro. ReWriters Magazine, la rivista fondata da Eugenia Romanelli, dal 15 al 17 ottobre celebra il ritorno ad una riscrittura dal vivo dell’immaginario con ReWriters Fest uno spazio per creare ed immaginare attraverso la musica, la lettura, la fotografia, l’arte.

Il ReWriters Fest

Una trasformazione di senso e definizioni, di punti di riferimento e orizzonti. Una rivoluzione che parte da un nucleo necessario e indiscutibile: la collettività. L’elemento collettivo che supera l’individualità grazie alla pluralità di voci, di sguardi e di prospettive è e resta l’unica via per la riscrittura di una mappa del futuro.

Lo spazio del WEGIL (storico edificio di Trastevere riqualificato e dedicato a mostre ed eventi) sarà la casa del primo ReWriters Fest sotto la direzione artistica di Ernesto Assante. Il festival si propone come terreno aperto e accogliente di una rivoluzione palesemente in atto.

Eugenia Romanelli – fondatrice di Rewriters


Si inizia venerdì 15 con la presentazione del festival a cura di Eugenia Romanelli ed Ernesto Assante. Lo sguardo e il cuore si posano prima di tutto sulle tematiche LGBTIQA+. Il duo di drag queen Karma B., attualmente star del programma Propaganda Live su La7 e curatori del mag-book Queer, presiederà all’incontro “L’innovazione attraverso la cultura queer: il pensiero laterale come nuova sostenibilità”. Interverranno, fra gli altri, Lilith Primavera, protagonista della nuova serie “Le fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek e Margò Paciotti, regista transgender fondatrice di Ondadurto Teatro.

Le arti della fotografia, del fumetto e del murales immortalano nuovi accostamenti, nuovi linguaggi e nuovi spazi dell’immaginario e dell’immaginazione. L’illustratore Fabio Magnasciutti, professore di Illustrazione Editoriale allo IED di Roma e contributor del mag-book Comics&Games, cura l’incontro “Fumetto, vignette, illustrazione: come riscrivere l’immaginario a partire dalle emozioni”. Intervengono, tra gli altri, i vignettisti Vauro e Mauro Biani e il fumettista Luca Ralli che ha curato le copertine di Stefano Benni per Feltrinelli.

Fabio Magnasciutti – Rewriters


Anche i muri si tingono di parole nuove, con la stessa vitalità di chi vuole prendere parte alla propria riscrittura. Per questo il duo di muralisti Stan Lex, presente in sala in incognito, esporrà sette opere di cui due inediti. La mostra si intitola “Let’s rewrite!” ed è a cura di Rory Cappelli, fondatrice, assieme a Lea Codognato, Adriana Luperto ed Emanuela Mollica, della Crumb Gallery #womeninart di Firenze, la prima galleria d’arte in Europa dedicata esclusivamente alle donne artiste.

Sten Lex al Cans Festival di Banksy


E Rory Cappelli è anche l’organizzatrice della mostra “All you can fuck”. Quindici delicatissimi acquerelli su carta di riso raccontano la vita delle sex workers attraverso gli occhi di Adriana Luperto che commenta: “Ho letto libri, parlato con donne che si sono prostituite, ascoltato racconti quasi dell’orrore sulla vita che sono state costrette a fare: quello che sappiamo sulla mercificazione del corpo di una donna è nulla di fronte all’enormità della realtà. Non ho voluto riportare tutto questo: ho voluto far vedere la loro bellezza, la loro sensualità, che c’è, sempre, a prescindere da tutto”.

All you can fuck



È alle donne che il festival riconosce un grande potenziale di riscrittura della propria condizione, dei propri desideri e dei vissuti. Eugenia Romanelli dialogherà con la scrittrice Drusilla Foer in diretta streaming su Facebook presentando il suo “Tu non conosci la vergogna” (edizioni Mondadori). Il libro è anche il lavoro più recente di una donna impossibile da incasellare: “Un’insospettabile nonna spregiudicata, le notti di fuoco a New York, un amante affettatore di prosciutti, una prozia sonnambula e libertina, una tigre per amica, il teatro, la musica e l’amore. Una vita randagia, emozionata e combattuta. Una vita non male. Una caccia al tesoro a cui ho giocato con tutto il coraggio che mi è stato possibile. Ve la restituisco, senza vergogna”.

Drusilla Foer


Tutte e tre le giornate si chiuderanno con la musica. Venerdì, Ernesto Assante ed Eugenia Romanelli dialogheranno con Max Gazzè in “Il contributo della musica alla costruzione di un nuovo immaginario” per poi lasciare spazio alla dj, remixer e producer Flavia Lazzarini. L’artista è responsabile della rubrica musicale del sito ufficiale della Rai, dj resident per la trasmissione televisiva Sex and the City e consulente musicale per Mediaset.
Il rapper Sedho e il dj e producer Sygma saranno protagonisti della chiusura musicale della serata di sabato mentre il festival si concluderà con le selezioni musicali di Alessandro Amati, aka David Steerforth, dj resident al Lian Club di Roma.

Max Gazzè


ReWriters Fest sarà anche arricchito dalla voce di Nancy Brilli che leggerà “Avanti parla” di Lidia Ravera, riconquistando un terreno di narrazione laterale sulla terza età delle donne. Spazio anche alla fotografia grazie al flash mob fotografico di Guido Fuà e alle selezioni fotografiche di Daily Pic a cura di Letizia Battaglia.

Tre giorni densi di nomi e talenti, intrecci e percorsi, divergenze e voglia di partecipare e di essere parte di una comunità che continuerà a usare intuizione e consapevolezza per costruire un ponte verso il futuro.

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