Angela Baraldi e Diana Tejera: la musica è condivisione

Dai Velvet Underground a Lucio Battisti: la sperimentazione sul palco

Due anime affini, due percorsi musicali che si sono incrociati e hanno deciso di percorrere una parte del tragitto insieme. Diana Tejera, cantautrice e chitarrista romana e Angela Baraldi, una delle voci rock più profonde del nostro panorama musicale, hanno deciso, da più di un anno, di condividere le proprie esperienze e portarle sul palco. Dalle cover dei Velvet Underground, come “I’ll be your mirror” e “Femme Fatale”, all’interpretazione incrociata delle proprie canzoni, fino a struggenti versioni di classici come “Il nostro caro angelo” di Lucio Battisti.

Il concerto diventa l’occasione per sperimentare e scoprire, sorprendere e lasciarsi stupire. Il loro percorso insieme è iniziato durante la rassegna #RiprendiamociTrastevere, un’iniziativa promossa da Diana per promuovere il cantautorato femminile, ed è proseguito sul palco di location come il Palazzo delle Esposizioni e l’Angelo Mai. Ad alternarsi con loro durante #RiprendiamociTrastevere oltre 50 artiste, fra le quali Chiara Civello, Nathalie, Livia Ferri, Ilenia Volpe, Mimosa e Grazia di Michele.

Diana ed Angela, grazie al loro impegno, sono diventate uno dei più grandi punti di riferimento per la musica live a Roma. “L’arte deve essere uno strumento di condivisione – spiega Diana -. Uno scambio che arricchisce e consente di crescere”.

Le esperienze artistiche che diventano comuni

I percorsi artistici di Diana e Angela sono, in realtà, molto diversi. La prima, dopo aver militato nei “Plastico”, ha realizzato tre album solisti e collaborato con personalità come Patrizia Cavallli e Tiziano Ferro, per il quale ha scritto “E fuori è buio” e “Scivoli di nuovo”. Angela, invece, ha alternato il lavoro di cantante con quello di attrice, diventando protagonista nel 2005 di “Quo vadis baby?” di Gabriele Salvatores. Dal 1990 ad oggi ha pubblicato otto album, collaborando con artisti come Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Il suo ultimo album “Tornano sempre” rappresenta uno dei vertici artistici e compositivi del rock italiano degli ultimi anni. Angela è stata anche la voce dei CSI nel tour di reunion del gruppo.

Due personalità che, almeno dal punto di vista musicale, possono apparire contrapposte per sfumature e preferenze artistiche. Ed è proprio questo il segreto dell’alchimia fra Diana e Angela sul palco. La chitarra della cantautrice romana, arricchita ed impreziosita dai loop, tesse delicatamente delle trame nelle quali si adagia la voce profondissima di Angela. I capolavori dei Velvet Underground cantati da Nico assumono una nuova forma, rispettosa dell’originale, ma al tempo stesso impreziosita da nuove suggestioni. Una scommessa vinta con coraggio e passione, un viaggio appena iniziato che, siamo sicuri, porterà a nuove scoperte.

Altre storie
Alex Britti: mi gioco tutto con il rumore