Pigneto in Love 2026: il quartiere romano come mappa sentimentale dell’arte indipendente

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Dal 12 al 17 febbraio torna Pigneto in Love, il festival diffuso che trasforma uno dei quartieri più vitali di Roma in un laboratorio urbano dedicato all’amore nelle sue forme più ampie: per l’arte, per la comunità, per se stessi e per i luoghi che si abitano. Pigneto in Love è una costellazione di eventi e spazi indipendenti: oltre 28 realtà del quartiere aprono le porte per una settimana di mostre, installazioni, performance, concerti, workshop e tour urbani. Tutti gli eventi sono gratuiti e distribuiti tra atelier, librerie, studi creativi, gallerie e spazi culturali.

Tutti gli spazi di Pigneto in Love

La suggestione che guida il festival è semplice e precisa: l’amore come una passeggiata al Pigneto, senza una meta definita, con la sensazione di essere nel posto giusto.

Il programma attraversa linguaggi artistici diversi — fumetto, illustrazione, ceramica, editoria indipendente, design, poesia, musica, videoinstallazione e pratiche ibride — costruendo un racconto collettivo che riflette l’identità creativa del quartiere. Tra gli appuntamenti espositivi la collettiva Battito di ali al Blu Factory Store e Rivèstiti di piume, personale di Gemma Vinciarelli da UTOL. L’Ipogeo Necci ospita Bold, personale di Laura Angelucci, mentre Spazio Cosmo propone l’installazione Dillo al Cosmo di Stefania Bonfiglio.

Le piume di Gemma Vinciarelli

Un focus speciale merita il programma di Mademoiselle Vintage Shop, che per Pigneto in Love costruisce tre appuntamenti dedicati alle forme dell’intimità e della creatività: il 12 febbraio “Le forme dell’amore”, laboratorio per creare la propria cartolina con Margherita Ferracuti; il 13 febbraio “Intimità in coppia di lunga durata”, sex workshop con la sex educator Mara Filippetti; il 14 febbraio “CUTE GIRLS”, incontro tra fate e storie con Keep it Cute. Tre momenti che intrecciano educazione affettiva, immaginario e pratiche artistiche, perfettamente in sintonia con lo spirito del festival.

Cartoline Vintage da Mademoiselle

Il 14 febbraio, cuore simbolico della manifestazione, il quartiere si anima di eventi partecipativi e performance: da Specchio delle mie brame al Pura Vida Studio alla mostra di fumetto Pezzettini da Mira Studio, fino ai workshop artistici, alle installazioni e agli incontri diffusi negli spazi del quartiere.

Musica e momenti collettivi accompagnano il programma: il Carnevale brasiliano alla Cantina Rosé, la rassegna di cortometraggi a La Medusa, reading poetici, live painting, il live podcast di PDI e il concerto jazz di Logan Richardson a Maison Rosé.

Logan Richardson

Accanto al programma ufficiale, due eventi off — che PinkNoises.it seguirà come media partner — espandono il dialogo tra arte, corpo e narrazione.

Il primo è Psicopompo live in love: Psicopompo cambia stato, esce dallo schermo, prende spazio, diventa corpo. Lunedì 16 alle 19 entra nella galleria d’arte Utol per registrare dal vivo una puntata dedicata al tema Heated Rivalry, la serie cult appena sbarcata in Italia. Amore, desiderio e consenso diventano territorio vivo, complesso e necessario, con ospite la sessuologa Mara Filippetti.

Psicopompo

Il secondo appuntamento è tuttə baciano Protopapa, in collaborazione con Utol e Forno Necci, in programma il 15 febbraio dalle 19 alle 21: un incontro performativo e collettivo che attraversa linguaggi, relazioni e immaginari nel segno della condivisione.

Per l’occasione, anche la rubrica settimanale Che famo? su Instagram dedicherà una edizione speciale interamente dedicata a Pigneto in Love, raccogliendo in un’unica guida digitale tutti gli eventi del festival, gli appuntamenti giorno per giorno e le offerte delle realtà del quartiere.

Accanto alle arti visive, il festival valorizza anche la dimensione laboratoriale e relazionale: tour di murales, workshop creativi, laboratori per bambinɜ, pratiche yoga, design e artigianato contemporaneo contribuiscono a costruire un’esperienza culturale diffusa e accessibile.

Pigneto in Love conferma la sua natura di festival diffuso, dove il quartiere diventa spazio espositivo e luogo di incontro, e la creatività indipendente prende forma attraverso relazioni, botteghe, studi e comunità.

Al Pigneto l’amore diventa una pratica quotidiana condivisa attraverso l’arte, gli spazi e le persone che abitano il quartiere.

Info e aggiornamenti:
https://www.instagram.com/pigneto_in_love/

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