Cristiano Godano ha portato il tour di “Stammi accanto” – suo secondo album da solista dopo “Mi ero perso il cuore” – al Monk lo scorso martedì 8 aprile. La sua esibizione ha avvolto il pubblico, sostenendolo in un volo rasoterra alla ricerca di frammenti di esistenza.
Un live consapevole e decostruito al punto da non temere mai di mostrare i suoi spigoli fragili. La poesia dell’ex frontman dei Marlene Kuntz è esplosa con forza nelle sue frequenze più eleganti e delicate. Da “Lode all’istante” che squarcia il velo della memoria per recuperare emozioni e ricordi, Cristiano passa alla sua amata “Cerco il nulla”. La ricerca di un centro di gravità non permanente si fa presagio dell’arrivo del “nulla che affascina e inghiottisce la realtà”.

Lo spettacolo si avvicina alla conclusione con due pezzi storici: un omaggio ai Radiohead, con la cover della potente Karma Police, e “Lieve” scritta con i Marlene Kuntz che porta il live in alto in un volo altissimo “meglio del perdersi in fondo all’immobile”.


