I Settembre: i “Grattacieli di Basilico” che custodiscono la nostra anima

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“Grattacieli di Basilico”, il primo disco dei Settembre, è un disco attraversato da una malinconia piena di speranza. Un progetto che si muove fra la bossa nova e la canzone d’autore italiana con uno sguardo verso il futuro.

I Settembre: cambiare, partire, ricominciare

Un viaggio nel vento, un percorso dell’anima che dai fumi di Londra porta alle dolci colline campane, una scia profumata di aromi, sfumature, chiaroscuri.

“Grattacieli di Basilico”, il primo disco dei Settembre, è un volo musicale che stimola tutti i sensi, una dedica alla vita e ai suoi sapori, colori ed odori. Un tracciato sonoro che ha le sue radici nel cantautorato italiano classico e nella bossa nova, nel quale un sound onirico e sognante incrocia frammenti di ricordi, tessuti di anime.

I Settembre – Lenzuola Blu

Il duo composto da Angela Cicchetti e Ivan Imperiali mette a nudo la geografia delle proprie vite, facendola diventare una mappa universale, un sentiero esistenziale nel quale tutti possono riconoscersi e trovare la propria rotta.

“La nostra musica è caratterizzata da una malinconia piena di speranza, di sogni, di immaginazione. Anche la scelta del nome rappresenta un viaggio nella memoria: il ricordo di quando da bambini tornavamo dal mare con i nostri genitori ascoltando le cassette di Mina e Lucio Battisti”.

Un rispetto per la tradizione che si trasforma in desiderio di rinnovamento, in spinta per una sintesi che possa far abbracciare passato, presente e futuro: “Bisogna innovarsi e rispettare la propria professione, con la consapevolezza che tutti noi abbiamo sempre qualcosa da imparare”. Un rinnovamento che per i Settembre passa anche da un viaggio, da un cambio di rotta geografico ed umano. “Prima vivevamo a Londra, ora abbiamo deciso di trasferirci a Teggiano, in provincia di Salerno – ci racconta Angela -. Abbiamo trasformato la casa di mia nonna in uno studio musicale”.

I Settembre – Teggiano

Un “grattacielo di basilico e musica”, un riparo intimo per tradurre le emozioni in parole e note. E per ricominciare, con nuovi bagagli e gli stessi sogni.

Io e te, io e te
e la voglia di cambiare
di partire, di ricominciare
Io e te, io e te
con in mano valigie vuote da riempire”

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