Bye Bye Diva: annullate le date del tour 2020 de La Rappresentante Di Lista

Ultimo aggiornamento:

La notizia ufficiale è arrivata oggi: le date di Go Go Diva 2020 il tour de La Rappresentante di Lista sono state annullate ed è possibile richiedere il rimborso dei biglietti

La Rappresentante Di Lista: Quello che resta senza fiato esplode 

I cerchi da chiudere e gli strappi da ricucire alla fine della fase uno di un lockdown infinito sono tanti. Questa emergenza sanitaria che ha creato nuove urgenze, spostato racconti e cambiato umori ha stravolto i tempi e il tempo.

In questi mesi abbiamo visto le nostre agende cambiare forma e aggiornarsi continuamente.

I giorni pieni sono diventati fogli da costruire e le rappresentazioni temporali di oggi e di domani qualcosa da immaginare in una nuova forma.

Ma in fondo era rassicurante il pensiero che tutto, alla fine, somigliasse un po’ al prima e che si potesse ripartire da dove si era rimasti.

La nostra intervista a La Rappresentante Di Lista

Dove eravamo rimasti?

La Rappresentante di Lista, con Go Go Diva, ci ha regalato un corpo di musica. 

Un Corpo sul palco e sotto il palco, un corpo nelle orecchie, un corpo di odori e di sudori scambiati e confusi.

Oggi hanno annunciato la chiusura di un tour che aspettavamo. Aspettavamo per lasciare che dal palco ci traducessero questo nuovo stato, questo strato indecifrabile che stiamo vivendo sotto forma di strana malinconia.

Guardateci tutti

Ci abbiamo sperato, abbiamo fortemente sperato di riuscire a chiudere un cerchio aperto nel 2018 con la grammatica a cui eravamo abituati.

Ma l’Arte non crea abitudini.

Non rassicura.

Non si ferma.

Veronica e Dario con questo messaggio chiudono quel cerchio e salutano quella Diva lasciandola nelle nostre mani, cuore, ventre e denti.

Un generoso gesto d’auguri che ci fa sentire, ancora una volta, assieme.

Possiamo tornare a correre, siamo Fradici di Gioia.

Bye Bye Diva…

Guardateci Tutti – video from Muse-x

Il messaggio di Veronica e Dario LRDL

Il tour Go Go Diva 2020 sarebbe stato per noi l’ultima tappa di un percorso iniziato con la pubblicazione dell’album nel 2018. Sarebbe stato un modo per salutare la nostra Diva e lasciarla completamente nelle vostre mani, nei vostri occhi, nei nostri ricordi fatti di concerti, di palchi, di belle facce. Donarla completamente.
Perché questo è quello che facciamo, ci doniamo delle sensazioni, delle possibilità, ci incontriamo per riconoscerci e per crescere insieme, aggiungiamo un passo dopo l’altro un gradino per costruire le fondamenta della nostra storia insieme, ci ascoltiamo a vicenda per lasciare spazio alle nostre parole, ai nostri silenzi, alla musica che facciamo insieme.
Noi lo facciamo immaginando creature meravigliose che popolano il palcoscenico, parole pesanti e leggere che ci uniscono, gesti e movimenti che diventano danza e azioni da portarci nella vita. Voi immaginate con noi, date eco a quelle parole, correte, aggiungete nuovi significati, ascoltate, vi abbandonate. E ci lasciamo andare, riusciamo ancora una volta a stupirci.
La musica dal vivo vive grazie a chi la sente intensamente. La musica non esisterebbe altrimenti. Sembrerà una banalità, ma la musica siamo noi.
Il 7 marzo il concerto viene annullato. I tour sono cancellati, ma questa storia la sappiamo tutti. Si parla del prossimo autunno, poi inverno, poi 2021 (sembra il titolo di un bellissimo film di Kim Ki-Duk: primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera).
Ci siamo trovati muti di fronte a un foglio bianco. In queste settimane l’umanità ha invaso le nostre case, è stata raccontata, incoraggiata, spaventata. Dietro l’angolo della pandemia si intravede una possibilità di cambiamento e all’altro angolo, la normalità che conosciamo è pronta a piombare di nuovo nelle nostre vite.
Pensiamo ai nostri compagni musicisti: Marta, Enrico, Erika e Roberto, pensiamo a Luca, Enrico, Leonardo e Claudio di Locusta Booking, pensiamo a Bernardo, Paco, Marco, Andrea, Leonardo, Alessandra e Vittorio di Woodworm Label, a Claudia, Fabio e Gertrude di BIG TIME – Ufficio Stampa per la musica, pensiamo a Roberto, a Marco, Gabriele e Arturo, pensiamo a Mattia, pensiamo a Sara, Giacomo e a tutti i fan che avremmo voluto incontrare, pensiamo alle parole, all’arte.
Questa è la nostra comunità. E noi due che ci sentiamo anelli di congiunzione fra tutte queste persone, sentiamo la necessità di fare del nostro meglio perché questo incontro accada ancora e ancora nelle nostre vite. E allora scriveremo tutte le parole che non ci siamo detti, ripeteremo quelle che ci fanno stare bene, costruiremo un mondo per sentirci al sicuro, sempre forti dei nostri desideri, deboli per lasciarci accarezzare.
Il periodo che stiamo attraversando rappresenta una brusca frenata nella serrata routine che per molti anni ha portato i musicisti a scrivere, comporre, creare dischi, portarli in tour, incontrare umanità. Noi lo avvertiamo come un campanello d’allarme che ci costringe a rivedere i nostri piani. Oggi stiamo camminando verso la prossima storia da raccontare e abbiamo anche per questo deciso di rinunciare alla possibilità di posticipare ulteriormente le date del tour. In questo momento quello che crediamo doveroso è immaginare un modo per sostenere quella che in qualsiasi altro settore verrebbe indicata come la filiera produttiva e che nella musica e nello spettacolo dal vivo è una comunità. Torneremo presto, ma in realtà non ce ne siamo mai andati. Con amore, Dario e Veronica
Altre storie
Valentina Polinori: “La normalità mi mette a disagio”