Roma Pride 2022: torniamo a fare rumore

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Un ciclo di eventi che porterà al Roma Pride 2022. Un programma ricchissimo e colorato fatto di incontri e dibattiti, spettacoli e musica, presentazioni e stand-up comedy dal 2 al 10 giugno, in attesa della parata di sabato 11 in Piazza della Repubblica. Sarà Maria Grazia Cucinotta, madrina della rassegna assieme a Elodie, a tagliare il nastro d’inizio della Pride Croisette il 2 giugno.

Pride Noises

“Torniamo a fare Rumore”, quello con la maiuscola ovviamente. Un urlo gioioso in grado di colorare l’aria e di scuotere corpi e pensieri. E’ quel rumore leggero e allo stesso tempo necessario cantato dalla indimenticabile Raffaella Carrà il simbolo del Roma Pride 2022.


Un rumore colorato, come quello della quinta edizione del Cromatica Festival, il festival nazionale dei cori LGBT+ italiani, uno degli eventi che porterà alla manifestazione dell’undici giugno. Dopo il Cromatica Party di apertura di venerdì 3 giugno ai Giardini delle Terme di Traiano (location che ospiterà gli eventi della Pride Croisette), sabato 4 sarà la volta delle esibizioni musicali degli oltre 350 cantanti e dei 14 cori arcobaleno provenienti da tutta Italia. Ospiti della serata saranno l’attore Daniele Gattano, la fumettista Frad e il musicteller Federico Sacchi. Le conduttrici d’eccellenza dal palco del Teatro Brancaccio saranno le Karma B. Domenica 5 giugno, i cori in concorso si esibiranno in maniera itinerante nella Capitale per esibirsi in un flash mob finale a Piazza di Spagna.

Il Roma Pride è dibattito e confronto, riconquista degli spazi negati, libertà nella definizione (o non definizione) di sé stessi e nella narrazione della propria storia. L’incontro “I Kiss a Girl, I like It!”, sabato 4 giugno, presentato dalla drag queen Cristina Prenestina e moderato dall’attivista Isabella Borrelli, si occuperà della rappresentazione della parola lesbica attraverso voci come quella di Francesca Cavallo, scrittrice e costruttrice di futuri o quella di Viola Lo Moro, poeta e femminista.

Il Roma Pride è

La Pride Croisette diventerà marea ancora prima di incontrarsi a Piazza della Repubblica per il corteo. Diventerà marea nella Mostra ULTRAQUEER – Espressioni artistiche metagender di Palazzo Merulana, un progetto di TWM Factory visitabile dal 10 giugno e presentato in anteprima all’interno del Roma Pride martedì 7 alle 18:00. Attraverso l’esposizione multidisciplinare di lavori di artist* queer, la mostra vuole incoraggiare uno sguardo critico sulle espressioni di genere e sulle discriminazioni intersezionali, mirando soprattutto a scuotere le fondamenta dell’eteropatriarcato partendo dal suo assunto supremo: la binarietà di genere.

Il Pride è comunità e sostegno. Nei dieci giorni di Pride Croisette, infatti, verranno illustrati i servizi offerti dai centri antidiscriminazione in Italia e si dibatterà sulla legge regionale per la prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili.

Il Pride è racconto e condivisione come in “Un bacio senza nome” – cronache di battuage di sabato 4 giugno. Nasce dalle mani dell’attore Serafino Iorli e della regista Luisa Merloni uno spettacolo di narrazione autobiografica di 40 anni di vita omosessuale.

Il Roma Pride è festa. Glamorize di mercoledì 8 è un party fatto di tacchi alti e parrucche, di abbandono delle proprie certezze e di esplorazione dello sguardo dell’altr*.

Ma il Roma Pride è soprattutto orgoglio, l’orgoglio di sapere di essere dalla parte giusta.

Un orgoglio che diventa rumore: ““Torniamo dopo due anni a fare rumore con i nostri corpi, le nostre storie, con l’impegno, la passione e con la profondità che ci rappresenta – dichiara Mario Colamarino, presidente del Circolo Mario Mieli – Ci riappropriamo dei nostri spazi e il Pride, con la Pride Croisette, sono un’occasione per far sentire le nostre istanze e portarle avanti”.

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